Ortesi per Arti Inferiori

Le Ortesi

Le ortesi sono dispositivi medici molto comuni, ad esempio plantari, busti, tutori, collari ed altri ausili utilizzati per correggere difetti, contenere o compensare un deficit, affrontare le conseguenze di un trauma, favorire la guarigione e migliorare la mobilità.

Il termine ortesi è composto dalle parole greche orthos (corretto) e tithemi (disporre) ed infatti il loro scopo primario è quello di intervenire per correggere difetti strutturali o funzionali, ripristinando la posizione corretta messa a rischio da difetti congeniti, malattie, errori nella postura o traumi. 

Molto comuni sono le ortesi studiate per gli arti inferiori, le quali comprendono, fra gli altri, i dispositivi volti a correggere il piede equino, riportando in linea il piede che tende verso il basso a causa di un'anomalia congenita oppure originata da una lunga inattività, e quelli studiati per l'alluce valgo, una deviazione del primo dito del piede che si dirige verso le altre dita per ragioni congenite o per comportamenti scorretti come l'utilizzo di scarpe inadeguate.

Tra le ortesi per i piedi più comuni ricordiamo, inoltre, i plantari ai quali fanno, ad esempio, ricorso le persone affette da diabete, poichè aiutano a camminare bene scaricando il peso in modo equilibrato e prevenendo così le ulcere, e le ortesi per i piedi piatti, problema che nasce quando gli archi plantari sono più bassi della norma. 

In alcuni casi le ortesi per i piedi avvolgono anche le gambe, al fine di facilitare i pazienti a camminare accompagnandone i movimenti, mantenendo gli arti in posizione corretta e smorzando i possibili traumi, senza appesantire i movimenti grazie ai materiali leggeri e al contempo resistenti con i quali sono realizzate.